Storia del periodico

La  versione digitale de "La camera blu" prosegue l’attività della omonima rivista in formato cartaceo nata nel 2006 dalla ricerca, dalle esperienze didattiche  e dalla fitta rete di relazioni scientifiche internazionali promosse dal Dottorato in Studi di Genere dell’Università di Napoli Federico II.

La rivista si propone di dare spazio ai temi più stimolanti e innovativi emersi nell’ambito degli studi di genere in una prospettiva multidisciplinare, mettendo a confronto, intorno al tema monografico di ciascun numero, studi filosofici, letterari, psicologici, socio-antropologici e storici. Sezioni specifiche sono dedicate al pensiero e ai movimenti femministi postcoloniali e alle esperienze di formazione ispirate agli studi di genere.

Tutti i contrinbuti pubblicati su ‘La camera blu’  nelle sezioni 'Il Tema', 'Femminismi postcoloniali e transnazionali', 'Genere e formazione' e 'Laboratorio di ricerca' sono vagliati, secondo le modalità del "doppio cieco" (double blind peer review), da due lettori individuati nell'ambito di un'ampia cerchia internazionale di specialisti.

I testi delle altre sezioni vengono vagliati dalla Redazione della rivista.

10 anni de La camera blu. Rivista di studi di genere