Pacifismo femminile ed energie rinnovabili su piccola scala. La mobilitazione anti-nucleare nella Svezia degli anni Settanta

  • Ann-Sofie Kall Linköping University
  • Martin Hultman Chalmers University of Technology
Parole chiave: impegno pubblico, genere, movimento femminista, resistenza antinucleare, energia rinnovabile, politica

Abstract

Per molto tempo le donne in Svezia non vennero accolte volentieri nel dibattito sull’energia, né nel settore energetico. Ad ogni modo, durante gli anni Settanta alcune attiviste femministe influenzarono e determinarono cambiamenti importanti nella politica svedese dell’energia. All’inizio del decennio, Birgitta Hambraeus introdusse la resistenza contro il nucleare nel parlamento svedese. Il 26 settembre 1979, in oltre cento località svedesi ebbe luogo la Marcia delle donne contro l’energia nucleare. Fu uno dei segni più evidenti di come alcune femministe influenti presentassero la battaglia contro il nucleare come un tema cruciale per le donne. In questo articolo analizziamo la nascita e le mobilitazioni dell’impegno femminista nelle politiche energetiche nella Svezia degli anni Settanta. Il nostro obiettivo è quello di mostrare l’attivismo delle donne, i discorsi femministi e le strategie basati sul loro impegno verso una società caratterizzata dall’energia rinnovabile, e contraria all’energia nucleare. A tale scopo utilizziamo materiali d’archivio, documenti politici e interviste qualitative.

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Biografie

Ann-Sofie Kall, Linköping University
Ann-Sofie Kall é assistant professor presso il Dipartimento di Thematic Studies – Technology and Social Change della Linköping University. Nella sua attività di ricerca si è concentrata soprattutto nell’indagine sul rapporto tra impegno ambientalista, politica e tecnologia, in particolare in relazione ai temi energetici. Inoltre è vice direttore di The Seed Box, un gruppo di ricerca internazionale sull’umanesimo ambientale con sede centrale presso la Linköping University. ann-sofi.kall@liu.se
Martin Hultman, Chalmers University of Technology
Martin Hultman, professore associato, é uno studioso interdisciplinare nei campi dell’energia, del clima e dell’ambiente. Le sue pubblicazioni comprendono i volumi Ecological Masculinities e Discourses of Global Climate Change e l’articolo The Making of an Environmental Hero. Le attuali ricerche di Hultman indagano su ecofemminismo, utopie, rifiuto del cambiamento climatico ed eco-imprenditorialità. martin.hultman@umu.se
Pubblicato
2018-06-25
Come citare
Kall, A.-S., & Hultman, M. (2018). Pacifismo femminile ed energie rinnovabili su piccola scala. La mobilitazione anti-nucleare nella Svezia degli anni Settanta. La Camera Blu. Rivista Di Studi Di Genere, (18). https://doi.org/10.6092/1827-9198/5694